BUON ANNO…..A TUTTI (anche a chi non se lo merita:)))))

…..e l’anno che è alle spalle? E’ stato un anno intenso, ricco di sorprese, a tratti faticoso ma sempre vissuto pienamente. Attenderemo il 2010, come ormai da tradizione a casa con gli amici più cari, berremo del buon vino (eh si, abbiamo fatto un salto culturale dalla birra al vino) e attenderemo il discorso del Presidente Napolitano al Paese.

Voglio augurare a tutti quelli ai quali voglio un grande bene un 2010 proprio come loro desiderano (occhio però ai desideri irrealizzabili…); a quelli che di bene me ne vogliono meno di provare ad essere più sereni e tranquilli; a quelli che mi vogliono male (e si contano sulla punta delle dita), nani, ballerine di quarta fila, inventori di falsi profili su fb, che  insultano sui post (…solo a titolo informativo: non saranno mai pubblicati ma sempre cestinati), che non riescono neanche ad elaborare un pensiero e sono costretti a fare il copia incolla (…sempre a titolo informativo…attenti a google), a chi mi accusa di ipocrisia e poi però si firma ANONIMO…ecco insomma anche a tutti voi BUON 2010, godetevi un pò di più la vita e soprattutto sorridetele.

Buon Natale

E anche Natale 2009 è arrivato. Gli auguri, gli abbracci, i regali e soprattutto un pò di tempo da consegnare agli affetti. Il tempo, si, quello che non basta mai, quello che ne vorresti di più e quello che pensi di aver malamente perso. Il tempo quello buono, trascorso con le persone care, con quanti hanno condiviso e condividono con te ideali, passioni, percorsi, il tempo quello rubato in fila dentro la macchina in compagnia di caterpillar, il tempo quello per pensare, per riflettere, per leggere un buon libro, per studiare, per scrivere. Il tempo per giocare con Marta e con Francesco Saverio , il tempo per andare al cinema con Fabio e poi passeggiare per le vie di Roma, il tempo per ascoltare i racconti di papà e della miniera in Belgio e le storie di mamma piccola donna nella grande Milano. Il tempo per rimettere in ordine le foto, quelle di carta, quelle che adesso con le macchine digitali guardi solo sul computer.Il tempo per andare a trovare chi vive una grande solitudine e che questo mondo così com’è lascia sempre più solo, per essere vicino a chi vive il dolore, per portare un sorriso. Il tempo per ringraziare quanti con la loro presenza, con la loro testimonianza, hai sentito vicini e ti sono stati vicini. Ecco se proprio dovessi chiedere qualcosa in regalo per questo Natale chiederei di avere in dono il tempo. E visto che non lo troverò questo regalo sotto l’albero mi auguro e auguro a tutti voi  che sia di Buona Qualità quello che ci resta….. di tempo s’intende.Tanti auguri!

100 piazze per il CLIMA

Il clima sta cambiando, qui e ora. Aumentano i temporali violenti, le frane, le alluvioni, le ondate di calore, la diffusione di malattie cui non eravamo abituati, lo scioglimento dei ghiacciai che alza il livello dei mari, la desertificazione di zone sempre più vaste della Terra.

La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra va fermata. È possibile farlo se si riducono le emissioni inquinanti che ogni giorno mandiamo in atmosfera.

È tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri stili di vita. I governi, che rappresentano l’interesse di tutti noi cittadini, devono agire.
L’occasione per farlo è ORA: a dicembre, a Copenaghen, nel summit delle Nazioni Unite dove i capi di stato di tutti i Paesi del mondo si riuniranno per cercare un accordo su come arrestare i cambiamenti climatici.

ANCHE IO MI METTO IN MARCIA PER IL CLIMA E CHIEDO AL GOVERNO ITALIANO DI:

  • farsi promotore di un’iniziativa politica forte a Copenaghen che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello globale almeno dell’80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del pianeta rimanga al di sotto dei 2° C
  • adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che danneggiano il clima della terra: le emissioni dei paesi sviluppati dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020
  • eliminare lo spreco di energia che serve per illuminare, riscaldare e rinfrescare le nostre case; migliorare l’efficienza energetica di industrie e trasporti; valorizzare il contributo dell’agricoltura
  • far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti, che rappresentano anche un’occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani
  • adoperarsi per introdurre l’obiettivo di fermare la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree critiche entro il 2015.

PIANO CASA

Anche ad Aprilia è stato approvato ieri sera in Consiglio comunale.

LEGALITA’ E MORALITA’ nell’Amministrazione Pubblica. Una sfida possibile

Perchè siamo testardi, perchè la nostra città è una città di grandi dimensioni e le questioni sul tavolo sono molto simili a temi di interesse nazionale; perchè se impariamo qualcosa sicuro non ci fa male.

Vi aspetto.

No, no, l’asilo no!

caillou

"...il mio preferito"

Che quando poi è giorno qui da voi andiamo a scuola?” Accade così, tutte le sere, quando fuori fa buio che la nostra piccola tiranna ci proponga questa quesito. La sera, quando siamo tutti insieme a casa, mentre guardiamo un cartone o prepariamo la cena (e devo dire che sono momenti molti intensi , nonstante ci arriviamo stanchi e in affanno), arriva puntuale la domanda. Che suona pressapoco così: lo vedete, mamma e papà quanto stiamo bene insieme e quante cose interessanti possiamo fare qui nella nostra casa e allora perchè devo andare all’asilo?

Perchè ci sono tanti bambini con cui giocare!

Ma anche qui ci sono io e c’è pusicchio (al secolo suo fratello Francesco Saverio).

 Perchè imparate tante cose belle e interessanti!

Ma anche noi qui a casa oggi abbiamo fatto i biscotti, lavorato il pongo, colorato con le dita!

Perchè a scuola poi imparerai a scrivere e a leggere!

 Ma io sò già scrivere e leggere guarda!( e giù con il pennarello sulla gamba).

Martù la mattina papà va al lavoro e mamma pure e i bambini vanno a scuola.

Ma pusicchio va da nonna Dina?

 Eh, si è vero ma lui va dalla nonna perchè e ancora piccoletto!

Ma anche io mamma sono piccola ! ……….

Ed è così, in questo alternarsi di punti di domanda e punti esclamativi, che mi perdo sapendo che devo assolutamente ritrovarmi.

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