GIORNATA DELLA MEMORIA

La Repubblica italiana, riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwiz, “Giorno della Memoria” al fine di ricordare la Shoah, sterminio del popolo ebraico,le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art.1 legge 20/08/2000 n.211

 

 

 

SHEMA’   ……………….  ascolta

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case

Voi che trovate tornando a sera

il cibo caldo e i visi amici:

Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che muore per un si o per un no.

Considerate se questa è una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza più forza di ricordare

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via

Coricandovi alzandovi

Ripetetele ai vostri figli

O vi sfaccia la casa

La malattia vi impedisca

I vostri nati torcano il viso da voi.

                                                                                       Primo Levi

UN GIUDICE

UN GRANDE

Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente, o la curiosità di una ragazza irriverente che si avvicina solo per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani,  che siano i più forniti della virtù meno apparente, fra tutte le virtù
la più indecente.


Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti; la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo fino a dire che un nano è una carogna di sicuro perché ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo.


Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore che preparai gli esami. diventai procuratore per imboccar la strada
che dalle panche d’una cattedrale porta alla sacrestia
quindi alla cattedra d’un tribunale, giudice finalmente,
arbitro in terra del bene e del male.

E allora la mia statura non dispensò più buonumore a chi alla sbarra in piedi mi diceva Vostro Onore, e di affidarli al boia
fu un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell’ora dell’addio non conoscendo affatto
la statura di Dio.

…..e dite che si riferiva alla statura fisica?. …..Ma chi è DE ANDRE’….. UN MITOOOOOO!

BUON ANNO…..A TUTTI (anche a chi non se lo merita:)))))

…..e l’anno che è alle spalle? E’ stato un anno intenso, ricco di sorprese, a tratti faticoso ma sempre vissuto pienamente. Attenderemo il 2010, come ormai da tradizione a casa con gli amici più cari, berremo del buon vino (eh si, abbiamo fatto un salto culturale dalla birra al vino) e attenderemo il discorso del Presidente Napolitano al Paese.

Voglio augurare a tutti quelli ai quali voglio un grande bene un 2010 proprio come loro desiderano (occhio però ai desideri irrealizzabili…); a quelli che di bene me ne vogliono meno di provare ad essere più sereni e tranquilli; a quelli che mi vogliono male (e si contano sulla punta delle dita), nani, ballerine di quarta fila, inventori di falsi profili su fb, che  insultano sui post (…solo a titolo informativo: non saranno mai pubblicati ma sempre cestinati), che non riescono neanche ad elaborare un pensiero e sono costretti a fare il copia incolla (…sempre a titolo informativo…attenti a google), a chi mi accusa di ipocrisia e poi però si firma ANONIMO…ecco insomma anche a tutti voi BUON 2010, godetevi un pò di più la vita e soprattutto sorridetele.

Buon Natale

E anche Natale 2009 è arrivato. Gli auguri, gli abbracci, i regali e soprattutto un pò di tempo da consegnare agli affetti. Il tempo, si, quello che non basta mai, quello che ne vorresti di più e quello che pensi di aver malamente perso. Il tempo quello buono, trascorso con le persone care, con quanti hanno condiviso e condividono con te ideali, passioni, percorsi, il tempo quello rubato in fila dentro la macchina in compagnia di caterpillar, il tempo quello per pensare, per riflettere, per leggere un buon libro, per studiare, per scrivere. Il tempo per giocare con Marta e con Francesco Saverio , il tempo per andare al cinema con Fabio e poi passeggiare per le vie di Roma, il tempo per ascoltare i racconti di papà e della miniera in Belgio e le storie di mamma piccola donna nella grande Milano. Il tempo per rimettere in ordine le foto, quelle di carta, quelle che adesso con le macchine digitali guardi solo sul computer.Il tempo per andare a trovare chi vive una grande solitudine e che questo mondo così com’è lascia sempre più solo, per essere vicino a chi vive il dolore, per portare un sorriso. Il tempo per ringraziare quanti con la loro presenza, con la loro testimonianza, hai sentito vicini e ti sono stati vicini. Ecco se proprio dovessi chiedere qualcosa in regalo per questo Natale chiederei di avere in dono il tempo. E visto che non lo troverò questo regalo sotto l’albero mi auguro e auguro a tutti voi  che sia di Buona Qualità quello che ci resta….. di tempo s’intende.Tanti auguri!

100 piazze per il CLIMA

Il clima sta cambiando, qui e ora. Aumentano i temporali violenti, le frane, le alluvioni, le ondate di calore, la diffusione di malattie cui non eravamo abituati, lo scioglimento dei ghiacciai che alza il livello dei mari, la desertificazione di zone sempre più vaste della Terra.

La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra va fermata. È possibile farlo se si riducono le emissioni inquinanti che ogni giorno mandiamo in atmosfera.

È tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri stili di vita. I governi, che rappresentano l’interesse di tutti noi cittadini, devono agire.
L’occasione per farlo è ORA: a dicembre, a Copenaghen, nel summit delle Nazioni Unite dove i capi di stato di tutti i Paesi del mondo si riuniranno per cercare un accordo su come arrestare i cambiamenti climatici.

ANCHE IO MI METTO IN MARCIA PER IL CLIMA E CHIEDO AL GOVERNO ITALIANO DI:

  • farsi promotore di un’iniziativa politica forte a Copenaghen che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello globale almeno dell’80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del pianeta rimanga al di sotto dei 2° C
  • adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che danneggiano il clima della terra: le emissioni dei paesi sviluppati dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020
  • eliminare lo spreco di energia che serve per illuminare, riscaldare e rinfrescare le nostre case; migliorare l’efficienza energetica di industrie e trasporti; valorizzare il contributo dell’agricoltura
  • far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti, che rappresentano anche un’occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani
  • adoperarsi per introdurre l’obiettivo di fermare la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree critiche entro il 2015.

PIANO CASA

Anche ad Aprilia è stato approvato ieri sera in Consiglio comunale.

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